L’ho detto?

Fa freddo.

Un freddo pulito da giornate invernali col sole.
Quelle giornate invernali col sole che ti viene voglia di stare un po’ al parco e poi cominciare a fare cose per te e per la casa, finché la sera non cala, le luci nelle case si accendono e tutto quello che desideri è un divano, un plaid e una zuppa calda.

Sto invecchiando? Forse sì.
Me ne sono resa conto notando il fatto che la fine dell’estate non mi procurava più alcuna nostalgia ma anzi, l’inzio di Settembre, mi metteva addosso energia e voglia di fare.
A proposito di zuppe, ne mengerei e ne preparerei tantissime: di tutti i tipi.Se ne avete voglia anche voi, date un’occhiata qui.

Lo scorso week end è salita mia madre che ancora non aveva visto la casa post trasloco. A proposito di casa, l’ho detto che si è rotta la lavastoviglie.
E l’ho detto che, per mettere sù uno dei due box doccia, hanno bucato un tubo dell’acqua?
E che mi sono rotta le palle, l’ho detto?

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Io speriamo che me la cavo.

Schermata 2014-07-11 alle 12.18.04

Secondo giorno di pacchi per il trasloco e ho già la forma di una medusa spappolata sulla spiaggia.
In certi momenti mi pare semplice, in altri difficile. Ora mi sembra una cosa breve, ora lunghissima. Ora piccola, ora enorme.
Ieri sera, dopo una full immersion di Ikea e Le Roy Merlin ( senza concludere quasi nulla), siamo tornati a casa e abbiamo inscatolato tutta la sala. Più o meno. Protagonisti della serata sono stati i cavi: cavi di ogni tipo, forma, dimensione, lunghezza, necessità, colore.
Possiamo tranquillamente mettere sù un negozio di cavi.

Non per insistere ma io non ho mai visto così tanti cavi in una casa.
Anzi, in un cassetto.
Cassetto di cui dovrò assolutamente riappropriarmi e riempire con le mie tovaglie di fiandra.

Che non ho.

A che punto siamo con la cosa della casa?

Schermata 2014-06-04 alle 16.34.38

Al momento, la casa in cui ci trasferiremo non è ancora pronta.
Entri e trovi un ginepraio di polvere e cavi che penzolano: si stanno concentrando sul bagno che abbiamo voluto cambiare perché quello che c’era era inguardabile.
Roba che piuttosto l’avrei fatta nell’area cani dei giardini vicini.
Specchi, mattonelle e mobili giunti direttamente dagli anni ’80. E si può dir tutto degli anni ’80 tranne che ci fosse in giro del gran gusto.

Buttato via tutto e ricostruito da zero: in terra, una bella pietra serena che asciughi in fretta così starò serena anche io quando Donald allagherà mezza casa solo per lavarsi i denti.
Il passato era la voce di mia madre che ripeteva in continuazione: “Non buttare acqua in terra” il futuro è la voce di lui che dice candidamente: “Ma è solo acqua!”. Mi fanno impazzire quei due.

Oltre al pavimento, hanno messo la vasca.
Mancano i sanitari, il lavandino, il mobile sotto il lavandino e il termosifone. Mh. Ottimo.

Poi devono imbiancare tutto, soprattutto le orribili piastrelle della cucina che non solo sono di un discutibile giallo ocra ma brutte pure per come sono fatte. Poi tappare tutti i buchi, buchini, buchetti che hanno fatto gli inqulini di prima, trasformando la casa in una forma di Emmentaler. Quindi lamare il parquet e, infine, chiamare un’impresa di pulizie che faccia brillare anche l’ultima fuga dell’ultimo angolo visibile.

Dio dei muratori, degli idraulici, degli imbianchini e degli elettricisti, ci sei?
Ti prego, fa che fili tutto liscio. Che non colleghino male i tubi come è successo alla mia amica 0,5, alla quale poi è scoppiata la vasca. O che non montino al contrario le piastrelle del bagno come è accaduto a mia madre, che s’è ritrovata i glicini a testa in giù. Che non diano la tinta sul soffitto guardando il cellulare e parlando di figa, sennò ci saranno bolle d’intonaco pronte a scoppiare e a cadere giù come candida neve. Fate le cose per bene altrimenti mi piazzo lì e Cerbero, in confronto, sarà un peluche della Trudy.

Il trasloco sarà, si spera, nel mese di Luglio.
Il trasloco, pare, è una delle maggiori cause di stress e a me, che sono una personcina senza turbe e placida come una mucca, sta già venendo l’ansia preparatoria all’ansia di quando sarò in mezzo agli scatoloni.

A Luglio, dicevo, quando le temperature saranno belle alte e passeremo le fichissime notti estive ad aprire pacchi.
Voglio i grilli alla finestra e una bottiglia di bianco fermo, ghiacciato, ogni sera.
Grazie.