Ce la faremo. Forse.

mymind

Ad un mese e 5 giorni dal trasloco, casa nostra è nel caos.
Alcuni scatoloni giacciono per terra perché mancano i mobili che andrebbero riempiti.
Nello studio campeggiano i mobili che venderemo perché non sappiamo dove mettere.
I lampadari vanno ancora attaccati e così anche i quadri.
Di 3 bagni non ce n’è uno che funzioni a pieno regime.
Uno in particolare, quello in cui c’è anche la lavatrice, ha una perdita.
Da qualche parte, qualche tubo s’è (verosimilmente) rotto e rende gocciolante il soffitto di quelli del piano di sotto.
Questo significa che gli operai dovranno tornare e cercare il danno, aprendo in due il pavimento.
Poi, già che ci sono, non potranno limitarsi a spaccare quello del bagno ma si spingeranno fino in cucina, confinante. In sostanza, io finirò in manicomio per avere la casa disastrata a poco più di un mese dall’entrata ufficiale. Se contiamo che il proprietario ha cominciato i lavori a Marzo, che non ha preso in considerazione l’idea di controllare le tubature (nonostante la casa fosse disabitata da anni) e che pretende un fior fiore d’affitto, capite che nel cesso ci finisce la sua testa, no?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...